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3° Convegno di Oncologia Integrata , Modena 3 Marzo 2019

16 febbraio 2019

Genetica, Epigenetica, Psiconcologia e Stili di vita nella lotta contro il cancro

6 febbraio 2019

Il Convegno di Oncologia Integrata di Modena, giunto quest’anno alla sua  terza edizione,  si svolgerà  Domenica 3 Marzo 2019  come sempre al Forum Monzani,  e sarà indirizzato alla interazione tra stile di vita ed equilibrio genetico/epigenetico nella prevenzione, diagnosi e cura del cancro, sia sotto il profilo della Oncologia Istituzionale sia nella integrazione olistica e palliativa con trattamenti nutraceutici, nutrizionali,  e complementari.

Si tratta di un argomento nuovo e complesso ma già provvisto di un corredo di conoscenze scientifiche che lo rendono fruibile nella vita quotidiana da parte di caregivers e pazienti, in modo proattivo, per dare risposta ai nuovi bisogni di benessere in un contesto di malattia sempre più cronica.

Secondo i dati  forniti da AIRTUM (Associazione Italiana dei Registri Tumori) in Italia complessivamente ogni giorno circa 1.000 persone ricevono una diagnosi di tumore maligno.

L’invecchiamento pare sia uno dei fattori determinanti nello sviluppo del cancro,  in quanto l’incidenza dei tumori aumenta in modo evidente con l’avanzare dell’età. Questa relazione è legata sia al fatto che con l’avanzare dell’età si accumulano nel nostro organismo i fattori cancerogeni dovuti all’ ambiente e allo stile di vita errato che alla diminuzione delle capacità di difesa e dei meccanismi di riparazione dell’organismo stesso.  La genetica si è visto che condiziona il nostro ciclo vitale di salute e di malattia, ma si modifica attraverso uno stretto connubio sia con l’ambiente (fenotipo), sia con i segnali che giungono alle cellule dal nostro interno (equilibrio tra mente e corpo).

La battaglia al big killer dei nostri tempi è diventata quindi una vera battaglia sociale molto complessa che deve essere combattuta su più fronti coinvolgendo varie competenze e professionalità in un  approccio multidisciplinare tra clinici, ricercatori, psicologi, genetisti, esperti di prevenzione, caregivers .

Il Programma e i relatori del Convegno

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Oncoestetica – corso di 5 giornate a Modena

1 febbraio 2019

Programma

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Per informazioni: info@360gradieventi.info

 

“La Cultura Estetica in Oncologia: attualità e prospettive”

18 ottobre 2018

Sito OEIL 28 OTTOBRE 2018 SI PARLERA’ DI ONCOESTETICA AL CONGRESSO MODENESE DAL TITOLO:

“La Cultura Estetica in Oncologia: attualità e prospettive”

Il congresso, che si terrà presso la Sala Leonelli della Camera di Commercio di Modena dalle 9:00 alle 19:00, è Patrocinato dalla UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA e dalla SOCIETA’ DI MEDICINA ESTETICA PALLIATIVA – CURE PALLIATIVE PRECOCI DI ROMA.

Presidente Onorario è il Prof. Fulvio Tomaselli,
Coordinatore Scientifico, il Prof. Beniamino Palmieri (Unimore)

L’evento, finalizzato a fornire informazioni a supporto di counseling e prestazioni professionali appropriate durante tutto il percorso oncologico, è rivolto ai medici e caregivers professionali che hanno a cuore la piena reintegrazione sociale e di immagine dei soggetti affetti da tumore, infermieri, estetiste, parrucchieri, malati oncologici.

Il problema delle terapie oncologiche, oltre che della malattia in sé, è quello degli effetti secondari, quali le ustioni da radioterapia, i gonfiori, le tossicità cutanee, le macchie sulla pelle, la perdita dei capelli, tutte conseguenze che hanno forti ripercussioni sulla qualità della vita, sulle relazioni sociali e sullo stato d’animo dei pazienti.

Lo IARC (International Agency for Research on Cancer) stima un’incidenza di 46.000 nuovi casi all’anno di carcinoma al seno in Italia con trend in crescita. La sopravvivenza relativa a 5 anni è del 82 % con trend in aumento. Diventa quindi sempre più importante avere professionisti che insegnino come prendersi cura del proprio corpo anzichè viverlo come nemico, e che siano in grado di effettuare trattamenti migliorativi in sinergia con la terapia oncologica.

L’onco-estetica, nei Paesi in cui si è maggiormente sviluppata, è riconosciuta come vera e propria “terapia complementare”. Apprezzare la propria bellezza nonostante la malattia, guardarsi allo specchio senza più vedere una donna malata, ma una donna bella, femminile e forte è spesso la cura più efficace per affrontare una malattia come il tumore.

Nel corso della mattina, verrà rappresentato l’impatto delle terapie oncologiche sulla fisiologia e sulla immagine corporea del paziente, con riferimento alle moderne cure convenzionali e della medicina integrata e alla prevenzione e stili di vita.

Il pomeriggio sarà dedicato alla sicurezza, appropriatezza, efficacia e compatibilità delle pratiche nutraceutiche, cosmeceutiche e strumentali, in base alle odierne evidenze scientifiche.

La giornata sarà integrata da brevi interventi preordinati di medici curati per tumore che commenteranno alcune delle relazioni più significative.

Per saperne di più e consultare il programma integrale: http://www.congressoncoestetica.it

Per richiesta di accrediti stampa: inviare una mail a: ufficiostampa@360gradieventi.info

specificando testata, numero del tesserino professionale oppure compilando il modulo per la richiesta qui  http://www.congressoncoestetica.it/area-stampa.html

DOVE: Camera di Commercio di Modena – Sala Leonelli 

A CHI E’ RIVOLTO: Ai medici e Caregiver professionali che hanno a cuore la piena reintegrazione sociale e di immagine dei soggetti affetti da tumore, infermieri, estetiste, parrucchieri, malati oncologici

QUANDO: 28 OTTOBRE 2018 dalle ore 9.00 alle 19.00

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Segreteria organizzativa:

338/6250217   Claudia Boni     –    348/5210031 Manuela Bottazzi

info@360gradieventi.info

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Segreteria scientifica:

Coordinatore Scientifico: Prof. Beniamino Palmieri  (UNIMORE)

Segreteria Scientifica: Dott.ssa Maria Vadalà e Dott.ssa Carmen Laurino ( UNIMORE)

tel. 059/4222483

 

Cittadini, Istituzioni e Medici devono saperne di più sulla nuova epidemia delle malattie ambientali

18 ottobre 2018

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(dal sito http://www.360gradieventi.info)

Cittadini, Istituzioni e Medici devono saperne di più  sulla nuova epidemia delle malattie ambientali: Sensibilità Chimica Multipla (MCS), Elettrosensibilità, Fibromialgia e simili.

Il 24 Novembre si terrà a Modena presso L’Aula Magna del Policlinico, uno dei più autorevoli  convegni internazionali mai tenuto prima in Italia che vede la partecipazione di prestigiosi esponenti della comunità medico-scientifica internazionale, impegnati nello studio della prevenzione, diagnosi e cura di una malattia ancora poco conosciuta, sottostimata ma altamente invalidante

L’evento dal titolo “Sensibilità Chimica Multipla: stato dell’arte internazionale, future prospettive di accreditamento medico-legale e terapia” è patrocinato dall’Università UNIMORE e dall’Azienda Unità Sanitaria Locale di Modena.

 

La Sensibilità Chimica Multipla è una condizione clinica progressiva, tipica delle società industrializzate che si verifica quando la capacità di tolleranza della persona al carico di tossine ambientali si riduce portandola a reazioni  invalidanti anche solo per esposizioni a basse dosi di agenti chimici (es. farmaci, anestetici, deodoranti, profumi, plastica, materiali odontoiatrici e molti altri prodotti di uso comune). che normalmente potrebbero essere ritenuti innocui per persone che non sviluppano questa malattia. Tale patologia viene poi aggravata anche dai campi elettromagnetici (es. telefoni cellulari, computer, reti wireless Wi-Fi) che aumentano lo stress ossidativo e la permeabilità della barriera ematoencefalica nell’ammalato.

La MCS per quanto possa apparire talvolta non pienamente identificabile per il mancato riscontro di markers specifici di malattia e per l’ancor labile confine epigenetico tra l’inquadramento delle variazioni del genoma ed il riscontro di obiettività del fenotipoè comunque una SINDROME REALE che purtroppo sta subendo lo stesso travagliato percorso diagnostico già tracciato 25 anni fa dalla sindrome fibromialgica, cui comunque è correlata. Assistiamo infatti oggi allo stesso scontro dialettico-scientifico tra i sostenitori dell’origine psicopatologica della MCS e chi invece ne rivendica il valore di malattia ambientale, dalle cause organiche e genetiche.

in Italia c’è ancora poca conoscenza sulle conseguenze delle sostanze tossiche e sulla possibilità di verificarle con strumenti diagnostici adeguati. Per questo occorre formare e informare la classe medica, ma anche la gente comune.

Pur non essendoci un organo di controllo ufficiale si stima che in Italia le persone affette da sensibilità chimica multipla in forma lieve siano circa 3 milioni, di cui 300.000 in forma grave e un 2% sul totale, non sanno di avere la malattia, perché ancora non viene diagnosticata correttamente. Nonostante queste non siano stime ufficiali, l’esercito di malati è comunque ormai una cosa certa. Il Prof. Angelo Gino Levis, esperto di mutagenesi ambientale, afferma che in un futuro vicino il 50% della popolazione potrebbe diventare elettrosensibile visto l’aumento incontrollato delle tecnologie wireless.

Benché l’Unione Europea abbia iniziato degli studi specifici per capire come assistere i malati di MCS, ispirandosi al modello svizzero e in molti paesi europei (Spagna, Danimarca, Germania, Austria, etc.) ed occidentali (Australia, USA, Canada, Giappone etc.) la MCS venga riconosciuta ufficialmente come patologia ambientale e le persone affette ottengano assistenza e cure da parte delle strutture sanitarie ed assistenziali, in Italia la malattia è ancora misconosciuta a livello di Governo Nazionale, mentre paradossalmente, alcuni Governi Regionali invece la riconoscono.

Su questi “temi caldi” si concentreranno le relazioni e il confronto tra esperti nazionali ed internazionali proprio per identificare sempre più coerenti marcatori di malattia MCS, tali da concedere un riconoscimento di invalidità a quanti ne risultano affetti in modo grave, e tracciare nuove ipotesi di cura. 

Nel corso del Convegno sono previsti anche brevi interventi preordinati di medici malati di MCS che esprimano il loro vissuto come utile counseling (un “outing” che abbiamo già sperimentato in precedenti Congressi con riscontri di viva empatia da parte del pubblico medico e non).

Tale Convegno rappresenta anche l’occasione per onorare la prematura scomparsa del Professor Giuseppe Genovesi, Scienziato e Mentore che ha dedicato la vita a questo tema, nonché dare sviluppo e continuità al progetto di cui egli è stato il leader relativo alla gestione della MCS, dalla diagnosi appropriata al trattamento più efficace, al riconoscimento di invalidità.

 

Per maggiori informazioni: http://www.sensibilitachimicamultipla.com

 

Per richiesta di accrediti stampa, inviare una mail a: claudia.boni@360gradieventi.info Specificando testata, nr. tesserino professionale, oppure compilando il modulo per la richiesta qui: http://www.sensibilitachimicamultipla.com/area-stampa.html

Congresso “La Cultura Estetica in Oncologia: attualità e prospettive” – 28 Ottobre 2018, Modena

18 ottobre 2018

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Convegno CIBO SALUTE FELICITA’, 30 Settembre, Modena

3 settembre 2018

Per iscrizioni: www.cibosalutefelicita.it/

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